Tutte le news
mer 16/5/2012 18:20
Mezzaroma: “Due anni bellissimi, raggiunti risultati straordinari”
mer 16/5/2012 17:54
Ritiro estivo a San Vito di Cadore
mer 16/5/2012 17:47
Ac Siena e Perinetti, rescissione consensuale del contratto
mar 15/5/2012 15:10
Due partite amichevoli
per chiudere la stagione
Normativa coreografie
A seguito delle disposizioni del Ministero dell’interno e della determinazione dell’8 marzo 2007 dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive:
– E’ vietato introdurre in tutti gli impianti sportivi striscioni e materiale ad essi assimilabile, compreso quello per le coreografie, se non espressamente autorizzato. Sono vietati i tamburi e altri mezzi di diffusione sonora (es. megafono).
– Nel limite stabilito dalle Società, sarà possibile introdurre ed esporre striscioni a sostegno della propria squadra per la gara in programma, inoltrando, almeno 7 giorni prima dello svolgimento della gara, apposita istanza, anche via fax o e-mail, alla società che organizza l’incontro, indicando le proprie generalità complete. E’ necessario utilizzare i file allegati che si trovano a pie’ di pagina.
Nella richiesta di autorizzazione è necessario specificare:
– le dimensioni e il materiale utilizzato per la realizzazione;
– il contenuto e la grafica, tramite apposita documentazione fotografica;
– il settore in cui verrà esposto.
Analoga normativa dovrà essere seguita per le bandiere, eccetto quelle riportanti solo i colori sociali della propria squadra o gli Stati rappresentati in campo.
Per le coreografie, oltre a quanto sopra previsto, dovranno essere specificate le modalità e i tempi di attuazione, che dovranno comunque terminare prima che inizi la gara.
La Società, valutati gli spazi disponibili, comunicherà l’istanza al dirigente del Gos o l’Ufficio di Gabinetto del Questore i quali, acquisito il parere delle amministrazioni interessate (Vigili del fuoco e, ove presente, responsabile degli steward), provvederanno, non oltre i 5 giorni prima dello svolgimento dell’incontro, a concedere il proprio “nulla osta”, a condizione che:
- sia/siano identificato/i il/i richiedente/i dell’esposizione del materiale o della realizzazione delle coreografie;
– all’interno del gruppo identificato dal materiale non siano presenti una o più persone soggette a divieto di accesso agli impianti sportivi;
– non sussistano motivi ostativi per l’ordine e la sicurezza pubblica;
– non sussistano motivi ostativi per la salvaguardia della pubblica incolumità e della sicurezza antincendio. Il nulla osta potrà essere concesso anche per l’intera stagione ed essere revocato, fatte salve le prerogative della Società che ha accordato l’autorizzazione, qualora uno o più appartenenti al gruppo vengano colpiti da Daspo o si rendano responsabili di episodi di intemperanza o violazioni delle prescrizioni previste dal Regolamento d’uso.
E’ comunque vietato esporre materiale che per dimensioni ostacoli la visibilità agli altri tifosi, tanto da costringerli ad assumere la posizione eretta.
La Società, a cui è demandata ogni attività di verifica sulla materia, comunicherà per scritto al richiedente le determinazioni assunte, con l’avviso che:
- il materiale autorizzato dovrà essere introdotto all’interno dell’impianto almeno un’ora prima dell’apertura dei cancelli, specificando il varco di accesso;
– non sarà consentito l’ingresso di materiale , anche se autorizzato, dopo l’apertura al pubblico dei cancelli;
– gli striscioni potranno essere affissi esclusivamente nello spazio assegnato dalla Società, la quale verificherà il rispetto delle prescrizioni con proprio personale;
– l’esposizione di materiale diverso da quello autorizzato comporta l’immediata rimozione e l’allontanamento dall’impianto del/dei trasgressore/i cui potrà essere applicata la normativa in materia di divieto di accesso agli impianti sportivi, nonché revocata l’autorizzazione all’esposizione dello striscione identificativo del club di appartenenza;
– al termine del deflusso, il materiale autorizzato dovrà essere rimosso e, ove prescritto anche attraverso il sistema di comunicazione sonora dello stadio, ripresentato integralmente al varco indicato.
Della presente procedura dovrà essere data massima diffusione attraverso:
- un apposito comunicato agli organi d’informazione;
– circolari diffuse, a cura delle amministrazioni ed enti sportivi rappresentati nell’Osservatorio, alle proprie diramazioni sul territorio;
– la lettura di un apposito comunicato elaborato dalla presidenza dell’Osservatorio in tutti gli stadi, attraverso il sistema di diffusione sonora.












